Vistamarestudio è lieta di presentare Down Dog, la prima personale in galleria e in Italia dell’artista americana Eileen Quinlan.

La mostra, che trae il titolo da una delle posizioni fondamentali dello yoga, presenta nuove opere insieme a una selezione di serie differenti – realizzate negli ultimi dodici anni – legate alla ricerca dell’artista nel campo della fotografia astratta.

Dal digitale all’analogico, dall’immagine scaricata all’immagine fotografata, alla base della pratica artistica di Quinlan c’è l’utilizzo di tecniche sperimentali con cui l’artista sfida i confini e le possibilità della fotografia e della produzione delle immagini.

Le nuove opere – Wooly World, Bluestar, Silverstream e Venus Mount – realizzate utilizzando lo scanner, sono concepite per offrire allo spettatore un incontro totalizzante. Questi lavori completano la ricerca iniziata nel 2004 con la serie Smoke & Mirrors, in cui Quinlan utilizza la composizione nella fotografia commerciale, non come una messa in scena di sfondo ma come soggetto stesso.

L’artista continua la sua indagine sull’astrazione nella serie Yoga Mat, in cui fotografa tappetini da yoga ripiegati e appoggiati, come emblemi dello stile di vita contemporaneo, della salute e della spiritualità. Ritraendo il corpo e la sua astrazione attraverso la fotografia, questi lavori rivelano l’interesse di Quinlan per la storia del femminismo e la cultura pop.

La mostra prosegue al piano di sotto con la proiezione del video a doppio schermo There & Them, realizzato da Quinlan nel 2012 insieme all’amico e artista Matt Keegan. I due artisti sono stati seguiti e ripresi per ventiquattro ore da una troupe, mostrandoci la vita quotidiana, privata e professionale, di un’artista a New York.     

Eileen Quinlan è nata nel 1972 a Boston, Massachusetts. I suoi lavori sono stati esposti in una personale presso la Kunstverein di Düsseldorf nel 2019 e nella 57ma Biennale di Venezia nel 2017, come parte della mostra Viva Arte Viva, curata da Christine Macel. Le sue opere sono nelle collezioni permanenti di: MoMA, New York; Whitney Museum of America Art, New York; The Metropolitan Museum of Art, New York; Hammer Museum, Los Angeles; The Museum of Contemporary Art, Los Angeles; CCS Bard Hessel Museum of Art, Annandale-on-Hudson; FRAC, France (Fonds Regional d’Art Contemporain); The Whitworth Art Gallery, University of Manchester; Auckland Art Museum, University of North Carolina at Chapel Hill e Brooklyn Museum, New York. Vive e lavora a New York.